Cerca

EdnaModeblog

Ho sempre avuto il sospetto che l'amicizia venga sopravvalutata. come gli studi universitari, la morte o avere il cazzo lungo. noi esseri umani esaltiamo i luoghi comuni per sfuggire alla scarsa originalità della nostra vita. (Trueba)

Tag

agonia

Giovedì culturali.


Bisogna giocare di astuzia nella vita, essere intelligenti aiuta, ma essere furbi è la svolta, anche nelle piccole cose quotidiane che so… ad esempio, metti che ho un libro nuovo che mi chiama, vuole essere letto, ma fuori c’è il sole ed è giovedì, l’unico giorno della settimana in cui Pena e Panico sono libere da ogniqualvoglia attività, come si procede? Si invita un’amica, si portano al parco e si lasciano libere di vagare…fatto ciò io individuo la postazione giusta, quella soleggiata ma un po’ scomoda, di modo che le anziane, le nonne tanto inclini a raccontare le qualità geniali del nipote, siano scoraggiate dall’avviare qualsiasi conversazione, quella leggermente distante dalla ludoteca così da tenere lontane anche le giovani mamme molto apprensive. Una volta trovato il posto, mi preparo: posizione comoda da lettura, spalle appoggiate, addome contratto e collo rilassato. Per aumentare la distanza tra me e gli altri, metto occhiali da sole e auricolari, questi ultimi non sono collegati a nessun dispositivo, a dire il vero non so neppure se funzionino, ma sono ottimi per far scena e creare un muro invisibile tra me e gli altri. Adesso posso immergermi nella lettura.Il libro di questo giovedì culturale si intitola “Gli Sdraiati” di Michele Serra, un libro interessante che offre la visione degli adolescenti dal punto di vista di un padre; gli sdraiati sono, appunto, gli adolescenti contemporanei che prediligono la posizione supina per qualunque attività. Ironico, sarcastico al punto giusto, l’autore cerca di coinvolgere il figlio in attività motorie anche impegnative e ne rimane stupito. Ora avessi comprato io il libro la cosa finirebbe lì, MA il suddetto mi è stato regalato da una persona che ho conosciuto, a settembre, in palestra e con cui, nostro malgrado, mi trovo a condividere un percorso bellissimo ma per niente semplice. Sì, perché suo figlio e Agonia, come si dice senza eccedere? Stanno insieme, sono fidanzati, si vogliono bene? Quindi anche per questo il regalo del libro l’ho interpretato come il lancio di un salvagente della serie “dai, ci sono passati tutti, non molliamo!”.

Concludo con un messaggio disinteressato: Regalare un libro è sempre gesto nobile, sazia mente, quindi lunga vita, pace e amore a chi mi offre pagine scritte.

London Calling

Che sono compulsiva lo avevo già detto, che sono maniaca del controllo forse ancora no. Forse “maniaca” non è il termine adatto perché non devo avere tutto sotto controllo, non lo ritengo possibile, però cerco di ridurre gli imprevisti al minimo quando provo ad organizzare qualcosa.
Nel programmare l’imminente viaggio a Londra (essendoci Pena, Panico e Agonia al seguito non può essere classificata come vacanza,non ne ha i requisiti base)  devo tenere conto di:
– fattore senza glutine, quindi cercare locali e portare cibo
– fattore climatico, quindi preparare vari cambi per le nane
– fattore sfiga, si ammaleranno
– fattore shopping compulsivo e così via
Inizio con entusiasmo: compro le guide Lonely Planet anche la versione per bambini, scarico elenchi di locali gluten free, cerco negozi cool, con Google Maps scelgo percorsi adatti per le varie attività, mi informo su orari dei musei e poi come per magia, appena faccio il check-in,  mi sembra di essere già tornata dal viaggio e così rimando tutto all’ultimo secondo, anzi, senza dirlo al marito, visto che ci sono, guardo i voli per il prossimo viaggio.

artistiche-londra-3

La prima volta che ….

Ogni volta che sento dire “Stai tranquilla” mi sale un brivido lungo la schiena, perché mi ricordo quando quasi venti anni fa, un bel ragazzo, me lo sussurrava nelle orecchie. Dopotutto, è stata proprio la sua capacità di farmi sentire al sicuro anche in mezzo ad un attacco di zombie che mi ha attratto fin da subito. Da quelle parole sussurrate con amore al ritrovarsi urlante in sala parto è stato un attimo: un anno dopo quell’episodio di fiducia mal riposto, mi sono ritrovata in un ospedale a cercare di mettere al mondo una bambina, che per similitudine e somiglianza verrà ricordata con il nome di Agonia. L’esperienza del parto che tutte mi dicevano essere un momento indimenticabile, in effetti lo è stato, c’è voluto del tempo prima che mi dimenticassi la sfilata in barella attraverso il reparto diretta verso la sala operatoria: sembravo un pachiderma indemoniato, maledicevo tutti quelle sciagurate persone che incrociavano il mio sguardo e per rendere il tutto ancora più teatrale, dietro di me c’era bicipiti d’oro che si scusava con tutti.

Blog su WordPress.com.

Su ↑

Le jardin de Paolo

Leggero come una piuma, forte come una roccia

La Valigia dei Pensieri

Fai viaggiare i tuoi pensieri!

Racconti brevi di vita quotidiana ( spero allegri ed umoristici) aforismi pensieri idee di un allegro pessimista

Guai a prendersi troppo sul serio. Racconti allegri pensieri idee di un allegro pessimista

friulimultietnico

🇮🇹più lingue conosci più vali🇸🇮🇪🇺🇦🇹

NemoInCucina

Mangiare Bene - Vivere Bene

@didiluce photo blog

"Chi evita l'errore elude la vita." C. G. Jung

piccolienuovicom.wordpress.com/

Prepararsi alla nascita

Il Bistrot dei Libri

"Un libro ben scelto ti salva da qualsiasi cosa, persino da te stesso" Daniel Pennac

Viviana Chinello

psicologa psicoterapeuta sessuologa specialista in EMDR

eternamenta

MontJoy, Louis Dieudonnè!

ilcoraggioperforza

La mia vita con la sclerosi multipla, una voce che parla scrivendo, punti di vista dall'alto di una sedia a rotelle 😉💪♿💞

ASTRADIE

LIBERTE - RESPECT- FORCE

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: