Ferma da una settimana, prima per il dolore alla gamba, poi per un libeccio che portava via. Grazie al mio metabolismo diesel credo di aver preso 3 kg, la bilancia, quella infima bugiarda, non la guardo neppure per sbaglio; sono andata a cambiare le pile perché ne aveva una su due. Alla richiesta del negoziante “a cosa ti servono?” ho risposto “a poco”.
Ieri giornata pesante emotivamente: vecchie iene sono uscite dall’ombra e hanno provato a infangare la mia vita, la mia famiglia, la mia spensieratezza. Dopo una prima esitazione, dovuta più che altro allo sconforto, ho pensato: possibile le persone siano così misere?! Non può essere solo infelicità, ci deve essere del patologico per fare del male, devi essere malato per non capire che hai una visione distorta della realtà. Comunque, diciamocela, ci hanno provato, perché non hanno trovato un agnello impaurito ma un leone ardimentoso che ha ripreso il controllo e tutto quell’odii lo ha rispedito al mittente. Detto ciò, ore 7.45 ero già fuori. A correre.