Spesso si sottovaluta il potere della musica. Anche nel superare i piccoli disagi quotidiani, nello specifico mi riferisco a quando la mattina mi trovo a dover percorrere gli ultimi 300 metri per tornare a casa, dopo aver portato le twins a scuola, in circa 25 minuti. Lungo la strada c’è una scuola superiore e i genitori, sicuramente molto più premurosi di me che alle medie le mollo ad una certa altezza e vanno da sole, devono lasciare i figli, di minimo 15 anni, davanti all’ingresso della scuola. La scena é questa : macchina ferma davanti al portone, scende l’erede, macchina dietro, ferma a 6 m dal portone, non fa scendere il figlio perché giustamente si perderebbe quindi fa 6 metri e lo molla davanti al portone e così via…. Ci sono mattine in cui maledico la razza umana in generale ed altre in cui sono un po’ più specifica, a parte che secondo me così non solo si creano dei disadattati ma si mettono a dura prova gli istinti omicidi del prossimo. Giuro la tentazione di buttare giù il finestrino e sparare a tutti indistintamente, alla Peaky Blinders é veramente alta. E qui, interviene la musica con la sua magia. Ringraziate, Guccini, Vasco, Battiato ma anche il Capitano Marco Galli con la sua ciurma se vedrete ancora l’alba.