Dopo aver letto il libro “The Key” sono piùsensibile si messaggi che l’universo mi invia.  No via non riesco, mi si inceppa proprio la tastiera, devo dire quello che penso. Il libro mi è stato regalato, con amore sincero, da un’amica con l’animo più nobile del mio, una che non sputa acido su tutto come me; a lei questo libro è servito a superare un periodo difficile e quindi con tutto il cuore, me lo ha donato nella speranza che io potessi avere i suoi stessi benifici. Ma niente, il mio materialismo è più forte dell’universo. Per rispetto alla mia amica, quando mi ha chiesto cosa ne pensassi, ho detto la verità cercando di evitare parole eccessive tipo “truffatori, malviventi, bastardi, merde umane” ecc.. le ho spiegato che secondo me questi tipi, i motivatori, fanno un bel mix di tutte le credenze popolari e religioni e cercano di dargli un fondamento scientifico. Ripeto, sono forse un po’ troppo materialista,non riesco a credere nella spiritualità, quindi il sentirmi dire che anch’io, inconsciamente, mando dei messaggi all’universo ( o divintà) e questo mi manda le risposte, non mi torna. E poi va detto anche che io, spesso, questi segnali, non riesco a capirli perché ho dei pregiudizi di base, pregiudizi dai quali, secondo il libro, mi devo liberare per purificarmi e ottenere così ciò che voglio come soldi, amore o felicità. Joe riporta anche degli esempi che, per persone deboli, sono pericolosi, come quando racconta che è guarito da un tumore perché ha agito e si è purificato; era l’universo che voleva che lui si fermasse perché sovraccarico di impegni. Da paura. Come si dice: ogni persona che incontri ti insegna qualcosa, anche a non essere come lei. Fatto sta che stamani credo che l’universo mi abbia lanciato un segnale: tutte le macchine nel parcheggio avevano un volantino di un tale mago Egizio, mentre sulla mia c’era un biglietto con scritto …compro macchine anche da rottamare …mah.

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