Camminare nei boschi fa bene al cervello; per riattivare il mio dovrei perdermi per un paio di giorni, ma anche qualche pomeriggio aiuta. Aggiungici poi che è uno dei rimedi naturali per la pressione alta e siamo a posto. Dicono infatti gli esperti che quando siamo tra gli alberi, il battito cardiaco rallenta, la pressione si abbassa e l’umore migliora molto rapidamente. Spinta quindi, dal nobile intento di ossigenare i neuroni, accetto di buon grado l’invito di alcuni amici a trascorrere una giornata alla scoperta delle colline livornesi. Il ritrovo è alle ore 10.00 di domenica mattina in località Cisternino; noi per far capire subito chi siamo, ci siamo presentati alle 10.25. Da lì abbiamo proseguito verso il Corbolone e abbiamo lasciato la macchina nei pressi di un’area verde dove bambini di massimo 13 anni in mimetica, giocavano a guerra simulata, riempiendo l’ambiente circostante di pallini di plastica, mentre i genitori mangiavano allegramente, incuranti del danno ecologico. Quindi carica anche di questa incazzatura, mi incammino. Sosta tattica dopo tre ore di camminata ad una tipica trattoria dove potersi cibare con dei piatti semplici della tradizione locale quali: tagliatelle al cinghiale, capriolo in umido e torta della nonna casalinga. Dopotutto la camminata fa bene al cervello mica al fisico! Per smaltire magari il caffè sono bastate altre tre ore di camminata per tornare all’auto, per smaltire l’intero pranzo, dovrei star sempre camminando.

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