Ricordo come fosse ieri le avventure in bicicletta a 12/13 anni, verso Viareggio, terra per noi lontana. E ancora: le telefonate fatte appena tornata a casa da scuola, le confidenze sui ragazzi, i primi problemi estetici e non solo, la voglia di andare lontano. Poi scelte diverse, tra studi e compagnie, ci hanno separato ma mai allontanato. Io, fagocitata dalla famiglia, lei dal lavoro, dallo studio, fortunatamente è più facile vederci e trovare il modo per metterci in contatto grazie a Facebook. 

Per me, che non ricordo dal naso alla bocca, sapere che lei comunque, si sarebbe ricordata del mio compleanno, era una cosa unica, tanto che quest’anno, quando alle 20 non mi erano ancora arrivati i suoi auguri, ero in pensiero. Poi, la telefonata…qualche chiacchiera e lei butta lì un “non mi viene mai a trovare nessuno” a cui è seguito il mio istintivo” vengo io!”  

E oggi sono al settimo cielo, preparo la valigia e risparmio le corde vocali  perché in due giorni ci dobbiamo raccontare gli ultimi 14 anni.