Io non devo guardare certi programmi perché poi o parte l’embolo e mi incazzo, o scatta lo spirito di competizione e mi dico “se lo fa lui lo posso fare anch’io”. Quindi quando Giorgia, l’amica strafiga, super fashion a cui invidio da morire il metabolismo, ti invita a vedere Masterchef accetti anche se io ingrasso solo a guardare. La trasmissione di base è carina, le scenette troppo finte, al limite, tanto da farmi pensare “ma veramente credono che siamo così stupidi?!” 

La sfida che mi ha entusiasmato è stata quella di pasticceria: hanno fatto i bignè, buoni belli si, ma con il glutine; io è da giovedi che ci ragiono e oggi ho colto l’occasione del compleanno di Agonia per fare una montagna di bignè senza glutine. 

  
Non è stato difficile… la seconda volta. Per fare la pasta choux ho usato la farina di riso Sarchio, ditta fantastica che realizza un sacco di prodotti senza glutine biologici. Ho usato 180 ml di acqua, 150 gr di burro e 4 uova ( non due e mezzo come consigliavano al talent perché io posso capire come si divide l’atomo ma l’uovo !).

Li ho riempiti con panna fresca montata e zucchero a velo. Poi ho sciolto cioccolata fondente con latte e li ho immersi uno ad uno. Naturalmente ad ogni immersione, secondo le regole basi di fisica, corrisponde una succhiata di dita pari e contraria (tanto nessuno dei familiari che stasera mangerà il profiterol leggerà questo post). 

   
 P.s. ho mandato le foto al marito di Giorgia che continua a dire che sono brutti, quindi lui non li mangerà mai.

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