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All’insegna del “però è buono!”, mi sono decisa a condividere le mie ricette culinarie che devono tener conto di vari fattori:
1. Senza glutine;
2. Poche calorie (per la simpatica fase di prediabete in cui si trova Agonia)
3. Frutta e verdura di stagione, a km zero e se possibile, bio
4. Breve tempo di preparazione, perché trovo sempre qualcosa di meglio da fare.

 

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L’importante è concentrarsi sulla parola “Sformato” e il resto sarà tutto in discesa. Per cucinare uno sformato di verdura non occorrono particolari doti, la vera abilità sta nel montarlo, tutto questo per dire che non metterò foto del piatto finito. Iniziamo. Per un perfetto sformato di cavolo è necessario anzitutto andare a recuperare l’ortaggio dalla contadina di fiducia (di solito le altre hanno il contadino, ma poiché a prendere le verdure va il mio fantastico bicipite d’oro, ha scelto la contadina), se non ne avete una, procuratevela perché è fondamentale avere ingredienti di prima qualità. Sempre dalla contadina comprate le uova, ne serviranno 3 per ogni chilo di cavolo.
Per il parmigiano io vado al mercato qua a Livorno, dal DiLaghi, lo ha bio, ma io preferisco quello invecchiato 36 mesi.
Il prezzemolo solitamente lo surgelo a fine estate.
Una volta lessato il cavolo dicono di lasciarlo freddare e hanno ragione perché la prima volta non l’ho fatto e le uova si sono compattate uno schifo. Quindi, una volta freddato il cavolo si uniscono tutti gli altri ingredienti e si mescola con una spatola di legno in senso orario per tre volte e due in senso antiorario. Oppure si prende un minipimer.
Prima di versare il composto nella ciotola, questa va unta con un filo d’olio e una spolverata di pan grattato ( nel mio caso) senza glutine e qui viene il bello. Non sono ancora riuscita a trovare un pan grattato senza glutine che non abbia come primo ingrediente amido di mais invece di una farina idonea, di conseguenza la mia mente limitata mi spinge a fare da sola il pan grattato usando pane secco fatto da me con farine bio.
L’aspetto della poltiglia di cavolo, uovo, parmigiano, prezzemolo a cui aggiungere sale e pepe non è delle migliori, ma fidatevi, spalmatela sulla teglia e se volete aggiungete tocchetti di provola e altra spolverata sopra prima di infornare a 200 gradi per una mezzora.
Altro inconveniente è che l’aroma che si diffonderà in casa ricorda vagamente la Gora dell’Eterno Fetore del film Labyrinth.
Riassumendo.
Ingredienti:1kl cavolfiore; 3 uova; Parmigiano; Prezzemolo; Sale; Pepe. Mescolare in tutto e infornare per 30 minuti a 200 gradi.
Bon appetit!

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